Gmail bloccare gli allegati file JavaScript

La via alla sicurezza passa (anche) dalla riduzione dei servizi

L’offerta di servizi migliori non sempre comporta un aumento della gamma di applicazioni e funzionalità. Siamo abituati a pensarlo, ma in realtà può anche avvenire l’esatto contrario in nome – per esempio – di un maggiore livello di sicurezza.

Alcuni allegati diventano “sgraditi”

E’ questa la strada che ha deciso di seguire Google per gli utenti del suo servizio di posta elettronica Gmail: dal 13 febbraio vengono bloccati gli allegati .js ai messaggi email. Va ricordato che già oggi per i fruitori di gmail sono attive alcune altre limitazioni: non sono infatti accettati gli allegati con estensione .exe, .msc e .bat, formati più diffusi e utilizzati del precedente .js. La decisione di limitare l’invio di allegati è stata assunta a tutela sia dei possessori di casella elettronica, sia dei destinatari dei messaggi. Chi dunque tenti di spedire comunque un allegato con una delle estensioni “sgradite” dal sistema, vedrà comparire il messaggio “Bloccato per motivi di sicurezza” che impedisce appunto l’invio.

Ecco il rimedio

Come rimediare? Non è il caso di rassegnarsi. Esiste infatti una possibilità di workaround: basta inserire gli eventuali allegati non accettati da Gmail in un archivio (come, per esempio, .zip o .rar) e inserirlo poi all’interno della propria email. Ma conviene accettare questo genere di limitazioni? In fondo, sul mercato non mancano alternative meno selettive e apparentemente meno rigide. In realtà, in tempi di pirateria dilagante, è meglio abituarsi ad accettare qualche piccola rinuncia in termini di elasticità e velocità in cambio di una maggiore attenzione alla sicurezza dei propri dati, spesso sensibili, e di una efficace salvaguardia del proprio lavoro.

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