WhatsApp: oltre lo smartphone!

Che Whatsapp abbia completamente stravolto il modo di comunicare di tutti noi non è una sorpresa. Non esiste possessore di smartphone al mondo che non abbia installata la sua applicazione e che non condivida ogni giorno, con centinaia di amici, pensieri, foto e video. Possiamo tranquillamente affermare che Whatsapp sia stata una rivoluzione copernicana per quanto concerne il modo di comunicare di tutti noi e che abbia reso, di fatto, strumenti come gli SMS ormai obsoleti.  

C’è un piccolo dettagli, però: abbiamo sempre associato questa applicazione a telefoni cellulari di ultima generazione e, più in generale, a tutti i dispositivi mobili come, ad esempio, tablet e phablet.

Beh, l’applicazione nata nel 2009 dall’estro di due ex dipendenti Yahoo, Jan Koum e Brian Acton, non smette di stupirci: è ora disponibile una versione per il nostro computer di casa (detto anche “Desktop” per gli esperti)!

Cosa cambierà? Molto! Non dovremo più avere sempre a portata di mano il telefono per controllare messaggi e aggiornamenti dalle varie chat aperte. Se stiamo lavorando al computer, possiamo controllare tutto in un istante. Al momento, è più opportuno definirla una web app che va particolarmente d’accordo con Google Chrome.

C’è un particolare del suo metodo di utilizzo che ha attirato la mia attenzione: per effettuare il log in, devi fare una foto con il tuo cellulare al QR code fornito da Whatsapp. Questo per permettere al sistema di riconoscere il tuo numero di telefono e profilo. Vale la pena sottolineare che non siamo del tutto affrancati dal nostro telefono: se questo si spegne – ad esempio perché ha la batteria scarica – si interrompe anche la chat che abbiamo sul browser. Ottimo sistema di sicurezza o grosso limite? Ci sono ottime argomentazione da ambo le parti. Tuttavia, quello che possiamo dire per ora è che siamo davanti ad un grosso passo in avanti fatto da Whatsapp.

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