Come difendere le proprie informazioni in rete

Navigare in Internet è una delle metafore più azzeccate: il marinaio esperto può fare mille esperienze senza perdersi, ma un marinaio meno attento rischia di perdersi nel mare di informazioni che Internet ci offre. Sono parecchi i rischi in cui si può incappare utilizzando il Web: anche in questo luogo, infatti, si incontrano virtualmente dei malintenzionati che possono ledere i nostri diritti fondamentali. In particolare, è la privacy il diritto più intaccato per chi si muove in rete in maniera incontrollata, ma anche per chi ignora delle semplici regole con noncuranza. Vedremo adesso come difenderci dagli attacchi in rete più frequenti e come prevenire che le nostre informazioni personali vadano in mano a persone indesiderate.

Prima di tutto, va prestata attenzione alle singole informazioni che si espongono in rete, in particolare sui social network. Proprio da essi, infatti, parte tutto un circolo di violazione della privacy. Se tenete al fatto che molte informazioni restino private, modificate le impostazioni standard dei vostri account sui social network in modo tale che i vostri post e le vostre foto siano condivise solo con i vostri amici. Lo stesso vale se avete un blog o un sito internet: in generale non rendete mai pubblici numero di telefono e indirizzo di casa e diffidate sempre e comunque dagli sconosciuti.

Attenzione inoltre a tenere sotto controllo nomi utente e password di tutti gli account che possedete. Un malintenzionato potrebbe risalire alla password di altri account importanti solamente impossessandosi di un vostro account frivolo. Non date assolutamente, quindi, le vostre credenziali di accesso a persone terze. Diffidate, poi, dai siti di phishing: si tratta di siti fake (falsi) che si fingono per quelli ufficiali per rubare all’utente l’account. Esistono molti siti che tentano il phishing: si varia da finte caselle di posta elettronica a siti fake di banche e poste. Come riconoscerli allora? Semplice, prestate attenzione all’indirizzo del sito web. Di solito, i siti web ufficiali, infatti, hanno dei nomi semplici con pochi segni d’interpunzione e finiscono solitamente con “.it” o “.com”. Se notate dei siti con indirizzi strani e con tanti simboli, cercate maggiori informazioni in rete. Per i siti di banche e poste è comunque sempre meglio inserire da sé l’indirizzo web esatto nell’apposita banda in alto.

Inoltre, sappiate che quasi tutti i siti internet ormai utilizzano i cookies: si tratta di particolari “gettoni informatici” che permettono al server di identificare il vostro profilo telematico. In genere, essi servono per memorizzare ad esempio nome utente e password sui vostri browser. Tuttavia, essi sono utilizzati anche per fini statistici o commerciali. Il caso più palese è quello delle pubblicità: vi sarete accorti che navigando su siti costruiti attorno una determinata tematica, può capitare che appaiano su altri portali o nella vostra casella di posta offerte simili a quelle che avete visualizzato. Se ciò vi disturba, potete tranquillamente eliminare i cookies semplicemente dalla vostra pagina web. Nonostante i cookies siano un argomento controverso, sappiate che sono disciplinati da ordinamenti giuridici di diversi paesi, tra i quali anche l’Italia.

Inoltre, accedendo alla Google Dashboard dal vostro account Google, potrete modificare in tutta sicurezza i dati appresi dal sistema e gestirli in modo consapevole. Si tratta di un servizio offerto proprio da Google con l’intenzione di creare trasparenza e controllo sui dati associati al vostro account Google, quindi vi permette di avere una panoramica chiara dell’utilizzo che Google fa di tutti i vostri dati e potrete localizzarli nel mare di Internet. In questo modo sarete certi che la vostra privacy non sarà in alcun modo lesa.

Ora che avete la bussola, potrete navigare con maggiore sicurezza. Occhi aperti, però! I pirati sono ovunque in agguato.

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